Allarmante carenza di vitamina D

Allarmante carenza di vitamina D

Lo sapevate che anche nei paesi occidentali la maggior parte della popolazione è carente di vitamina D? Ciò dipende principalmente dal fatto che la vitamina D non viene sufficientemente assimilata dal nostro organismo, sia attraverso gli alimenti (vitamina di tipo D2, ergocalciferolo) sia con l'esposizione solare (vitamina di tipo D3, colecalciferolo) perchè i nostri stili di vita frenetici ci portano a passare sempre più tempo in luoghi chiusi e con luce artificiale. 

La vitamina D è essenziale per la nostra salute ma senza il sole... "non c'è!"

Poiché questa è una delle poche vitamine che sono assorbite quasi interamente dalla pelle è necessaria l'interazione con la luce solare affinchè l'organismo l'assimili e proprio per questo motivo la vitamina D viene anche chiamata “ormone-solare”.

Difatti solo il 10% del fabbisogno quotidiano di vitamina D è fornito dal cibo, ma attenzione perchè anche nei paesi del Sud, dove l'irradiazione e l'esposizione solare sono maggiori, gli abitanti denotano gravi carenze di vitamina D. Perché?

Perchè non è sufficiente esporsi al sole per far produrre alla pelle la vitamina D o in questo caso il colecalciferolo. E' fondamentale che l'esposizione avvenga quando il sole ha la corretta inclinazione con un minimo di 45 gradi. Alla mattina e nel tardo pomeriggio ciò non si verifica e" l'effetto vitamina D" ... semplicemente non c'è!  L'angolo solare si può facilmente controllare mettendosi con le spalle contro il sole e osservando la nostra ombra: se questa è di lunghezza uguale o inferiore al corpo siamo sicuri che il sole è alla giusta inclinazione e che la nostra pelle inizierà a produrre vitamina D3. 

Importante per assimilare la vitamina D3 è che la porzione di pelle esposta sia la più ampia possibile e sia scoperta. Basteranno così 30 minuti di sole, tre volte alla settimana. 

Altro fattore da tenere in considerazione è quello delle protezioni solari poichè annullano il processo di assimilazione della vitamina D3 attraverso la pelle. Infatti, già la crema con fattore protettivo 8 la riduce del 95%.

Ad essere carenti di vitamina D sono soprattutto bambini e anziani. Nelle forme gravi l'ipovitaminosi D (forte carenza di vitamina D) può comportare nei bambini deformazioni dalla scatola cranica e rachitismo. Negli adulti invece ha gravi ripercussioni sul tessuto osseo (fragilità strutturale) e favorisce l'insorgere di malattie degenerative come l'osteoporosi.

Ma le conseguenze dell'ipovitaminosi D sono tutte qui?

certamente no perchè a livello metabolico la vitamina D2 e D3 è fondamentale per l’assorbimento del calcio un minerale indispensabile per la formazione delle ossa e dei denti. Senza la vitamina D non si fissa abbastanza calcio nelle ossa che di conseguenza saranno più fragili e soprattutto negli anziani più soggette a fratture in caso di cadute.

La vitamina D contribuisce anche alla normale funzione del sistema immunitario. Un organismo povero di vitamina D sarà un organismo più debilitato e più esposto a infezioni e malattie tra le quali il cancro, le malattie autoimmuni e i disturbi cardiovascolari.

Ma cosa fare per evitare la carenza di vitamina D? Ci sono tre possibilità: 

- assumere vitamina D in forma di integratori dietro prescrizione medica. Il medico potrà consigliare la dose necessaria in considerazione dei valori desunti dalle analisi del sangue. Chi per necessità medica deve prende alte dosi di vitamina D, deve prestare attenzione ad equilibrare i valori di magnesio e vitamina K2. Un'importante fonte naturale di magnesio sono i semi di zucca, Cucurbita Pepo. Un importante fonte per la vitamina K sono il prezzemolo, l'aglio e particolarmente l'ortica.

- sopperire alla mancanza di sole con le cure solari. Per quanto i raggi ultravioletti dei solarium siano un discreto sostituto del sole naturale,non sono così idonei e purtroppo a lungo andare causano dannosi alla pelle

- prendere il sole naturale regolarmente. Possibilmente svestiti, senza crema solare, per almeno mezzora e per non meno di tre volte alla settimana.

Queste sono tutte delle buone soluzione anche se la terza è forse la più indicata per uno stile di vita naturale e salutare. Inoltre ribadisce l'importanza della luce solare per l'assimilazione della vitamina D,  una vitamina molto importante per la nostra salute e per prevenire l'insorgere di gravi malattie.

Certamente durante l’estate il sole è molto più efficace che d'inverno. D'inverno la maggior parte della vitamina D viene presa dalle riserve di grasso accumulato nell'organismo. Ma che senso ha attendere l'estate per fare "scorta" di vitamina D? Il GojiShop vi offre tutto l'ano un'ampia finestra su molti prodotti che tra i loro benefici annoverano anche quello di essere un "dispensatore naturale" di vitamina D. Quale miglior connubio allora di una buona passeggiata all'aria aperta unito all'assunzione in modo naturale e regolare di una fonte costante di vitamina D grazie ai prodotti salutari del GojiShop?